Come lavoro

Come lavoro

Propongo delle consulenze/percorsi di educazione alimentare personalizzati.

Il percorso inizia con una prima visita durante la quale cerco di approfondire le motivazione della persona ad intraprendere il cambiamento, le sue aspettative dal nostro incontro e l’obiettivo che desidera raggiungere. Raccolgo quindi informazioni relative al suo stato di salute attuale e pregresso, allo stile di vita che conduce e all’attività fisica che pratica, approfondisco lo stato nutrizionale entrando nel merito delle sue abitudini alimentari (come struttura i pasti, con quali frequenze utilizza certi tipi di alimenti, la qualità del cibo che consuma…) e del suo rapporto con il cibo.

Rilevo quindi i dati antropometrici ed eseguo il test bioimpedenziometrico per la valutazione della composizione corporea.

Il percorso: come inizia

Scopo della prima visita è quello di definire le esigenze individuali, identificare gli obiettivi specifici e soprattutto individuare gli strumenti utili per mettere in campo nuove abitudini alimentari e non solo. Allo scopo posso lavorare proponendo un programma alimentare personalizzato, dando informazioni per l’acquisizione di metodi di consapevolezza rispetto a specifici comportamenti o all’utilizzo di alcuni alimenti, curando la qualità di una lista della spesa, fornendo informazioni su realtà locali che propongono materie prime da filiera corta…

Il percorso: come procede

Il percorso continua con un lavoro di educazione alimentare, che verrà protratto a seconda delle esigenze anche negli incontri successivi. Lo scopo è prendere in considerazione assieme al paziente gli aspetti della corretta gestione dei pasti e dei momenti critici legati ad essi (es. turnisti, necessità di pasti al volo o di ricorrere alla mensa aziendale…), la scelta degli alimenti da portare in tavola a partire dalla spesa e dalla lettura delle etichette degli alimenti. Pongo particolare importanza ad una informazione rispetto alla qualità del cibo scelto promuovendo un’alimentazione semplice, sana, naturale, stagionale, se possibile da filiera corta e da agricoltura sostenibile e soprattutto gratificante. Questo per accompagnare gradualmente la persona ad aumentare la sua consapevolezza nei confronti del cibo che porta in tavola e per consolidare nuove e personali abitudini alimentari.

Quello che propongo non è una “dieta” limitata nel tempo ma un cambiamento nello stile di vita e un consolidamento delle conoscenze che permetta alla persona di fare in autonomia delle scelte consapevoli nella vita di tutti i giorni, tali da diventare durature negli anni, slegandosi quindi dal mio aiuto.

Percorsi specifici e mirati sono previsti per pazienti con patologie.

Negli incontri periodici seguenti (visite di controllo) verrà valutato il raggiungimento degli obiettivi concordati e l’acquisizione di comportamenti virtuosi fondamentali per il cambiamento. Un particolare focus verrà fatto sulle eventuali difficoltà incontrate, per lavorare maggiormente su di esse. Verranno ripetute se necessario le misurazioni antropometriche.

Durata e frequenza degli incontri.

Il primo incontro dura in genere un’ora e un quarto, mentre i controlli mezz’ora. La frequenza degli incontri periodici verrà proposta in base agli obiettivi del percorso. Un primo controllo viene fissato in genere dopo due settimane dalla prima visita, mentre i successivi a seconda delle esigenze.

Una volta raggiunti gli obiettivi e il paziente dimostra una gestione autonoma del percorso, i controlli saranno diradati al fine di monitorare il mantenimento dei risultati.