E’ difficile rinunciare alla crema di nocciole. Fa parte di quei “peccati” che ti concedi e di quei sapori che di porti dietro dall’infanzia. Mi ricordo che la mangiavo di rado, ma era un lusso che la mamma ci permetteva durante le vacanze al mare: dopo ore e ore di bagno in acqua finalmente la merenda!
Oggi sono molte quelle in commercio e sono molte le polemiche scaturite legate soprattutto alla marca che da anni è la leader sul mercato. Non è la colazione o la merenda di tutti i giorni e non è il massimo della genuinità, ma piace e i bambini qualche volta ne fanno esplicita richiesta. Che fare? Lasciando da parte discussioni sugli ingredienti utilizzati dalle diverse marche (olii di palma compresi) e sulla quantità di nocciole presente (che dovrebbe essere l’ingrediente caratterizzante, spesso invece presente in poca quantità), mi sono cimentata in una versione home made…ho scelto ingredienti di prima qualità: cioccolato del commercio equo, nocciole di Giffoni I.G.P., olio di semi bio spremuto a freddo, latte di soia bio…e in poco più di 10 minuti ne ho fatto un paio di vasetti di altissima qualità! Non so dirvi quanto dureranno perchè è davvero da leccarsi i baffi!
Non siete tentati ad un assaggio?
La ricetta arriva da una serata con la d.ssa Trevisan
Ingredienti per 2 vasetti da circa 300g:
- 200 g di cioccolato fondente 50% (io al 70%)
- 160 g di latte di soia bio
- 100 g di nocciole ridotte in crema
- 120 g di zucchero (grezzo di canna o tipo Muscovado)
- 50 g di olio di semi di girasole spremuto a freddo
- 1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere
Sminuzzate con un coltello il cioccolato. Riducete in polvere le nocciole e lo zucchero con un macina caffè. Unite tutti gli altri ingredienti in una terrina che mettete a bagnomaria. Fate sciogliere ed amalgamare perfettamente tra loro gli ingredienti per 5-10 minuti mescolando continuamente, facendo attenzione a non eccedere con la temperatura: mantenersi a non più di 50°C. Invasate ancora calda in vasi di vetro. Potete conservarla in frigorifero per circa 30 giorni. Il vasetto che consumate, tenetelo invece a temperatura ambiente.
Con questa ricetta partecipo al contest di Bianca come il Latte:


cucina naturale
















e x fortuna mi hai dato il link del blog…non avrei mai trovato questa meraviglia…è tanto che voglio provare ma non so mai decidere la ricetta…tra le 1000 che ci sono in giro….questa mi ispira più di ogni altra…
grazie!
@Cristina: onorata che tu mi abbia scelto tra le 1000
…fammmi sapere il risultato!
Ho provato una rivisitazione: non avevo vaniglia e ho usato il latte di soia alla vaniglia (che ha un po di zucchero), ma non ho messo lo zucchero (cioccolato al 70%)!! BONTÀ!!!
wowwww! bella idea! sempre a disposizione per l’assaggio