22 luglio 2012

L’alga kombu

Con questo nome viene commercializzata un’ampia gamma di alghe brune, appartenenti al gruppo delle laminarie, che crescono in abbondanza appena sotto la superficie dell’acqua. Il termine kombu può riferirsi ad almeno due alghe brune della classe delle Feoficee: Saccharina japonica (Giappone) e Laminaria digitata (Bretagna).

È un’alga ricca di polisaccaridi, come laminarina e alginati, e minerali come ferro, calcio, iodio, magnesio, potassio e ha anche un certo valore proteico, non presente in genere nelle verdure.

L’acido alginico di per sé non è digeribile, e per questo viene considerato a tutti gli effetti una fibra che favorisce il transito intestinale; ha un forte potere legante, e agisce come un depurativo naturale dell’intestino, raccogliendo le tossine lungo le pareti del colon e consentendo la loro naturale eliminazione.

La kombu infatti rinforza anche l’intestino e una preparazione giapponese conosciuta come shio-kombu è stata usata per molti secoli come rimedio per la colite (La shio-kombu si prepara ammollando la kombu e tagliandola in quadratini, cucinandola con shoyu ed acqua finché non sia morbida e l’acqua non sia del tutto evaporata. Ne vengono serviti alcuni pezzetti ad ogni pasto.).

È una delle alghe più ricche di iodio e per secoli i cinesi l’hanno usata per curare il gozzo endemico. Lo iodio è un elemento essenziale per la sintesi degli ormoni tiroidei; questi ormoni stimolano il consumo di ossigeno a livello cellulare e prendono parte al processo di metabolizzazione dei grassi e dei carboidrati.

La laminarina costituisce oltre il 14% del peso secco della Laminaria digitata, ha un’attività anticoagulante equivalente ad un terzo di quella dell’eparina. Queste molecole hanno inoltre proprietà ipolipemizzanti e l’azione ipocolesterolemizzante è stata dimostrata con prove di laboratorio.

L’alga kombu contiene anche certi aminoacidi che agiscono da leggeri stimolanti delle membrane mucose e del sistema linfatico ed ha una funzionalità regolatrice dell’alta pressione sanguigna, specialmente negli anziani. Poiché promuove un assorbimento ed una distribuzione equilibrata delle sostanze nutritive nel corpo, la kombu è anche benefica sia per le persone in sovrappeso che in sottopeso, aiutandole a ripristinare il peso ottimale. Infatti se usata con regolarità aiuta a riattivare il metabolismo e favorisce il drenaggio e la disintossicazione.

Viene raccomandata in casi di sclerosi, nel trattamento delle artriti, nell’iper e ipotensione, negli squilibri ghiandolari, nelle malattie polmonari, e cardiovascolari, come anche nella prevenzione delle malattie degenerative. É però controindicata nelle disfunzioni tiroidee, in particolare nell’ipertiroidismo.

 

Impieghi in cucina

Viene spesso usata nell’alimentazione naturale per la sua funzione tecnica nella cottura dei legumi (li rende più digeribili) e nella preparazione di brodi e minestre, poichè è ricca di acido glutammico. L’acido glutammico ha la proprietà di ammorbidire le fibre di altri cibi ed una striscia di kombu cotta con fagioli o castagne secche serve a renderli morbidi più in fretta e ad esaltarne il sapore, liberando sostanze nutritive di grande valore ed accrescendo in generale la digeribilità del piatto (indicata per chi soffre di fermentazioni intestinali). Tale processo è reciproco poiché anche la kombu diventa più morbida se cucinata con cibi ricchi di proteine.

Inoltre l’acido glutammico non è altro che l’originale versione naturale di quella sostanza aromatizzante che è il glutammato monosodico, presente anche nei dadi di cucina; una striscia di Kombu messa a bagno e fatta cuocere brevemente nell’acqua costituisce una deliziosa base per zuppe e pasta in brodo, poichè completa e arricchisce il sapore del brodo vegetale.


Informazioni tratte da:

http://www.alimentipedia.it/Erbe_radici_alghe/Alghe_Kombu.html
it.wikipedia.org/wiki/Kombu
www.algheria.it/alghe-kombu
www.naturopataonline.org/articoli/31-cosa-mangiano/697-propieta-nutrizionali-delle-alghe-marine-hijiki-nori-kombu-wakame-vitamine-minerali-acidi-grassi-per-la-salute/1.html

Written by Chiara Dal Bello

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2 comments to L’alga kombu

  • barbara

    Ciao Laura! davvero molto interessante…quando puoi mi spieghi come cucinarla? Scusa l’ignoranza ma non so quanto va cotta,se va mangiata anch’essa o se serve solo per insaporire i cibi e poi va tolta…Grazie !barbara

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