Pasta madre e cioccolato

Con questa ricetta mi assicuro una dose di energia e di buon umore  in questo periodo di fatica al lavoro, di meteo infausto e di cambio stagione (che mi richiede sempre una bella spinta). Sono oramai 2 anni che non acquisto più biscotti e prodotti da forno industriali. Ho fatto la mia scelta, la mia famiglia mi segue e mi dà la giusta soddisfazione per continuare per questa strada. Un pane al cioccolato fatto con la pasta madre e la farina semintegrale è per noi il dolce del dopocena, la merenda a scuola, il panettone del periodo di Natale. Se poi ci aggiungiamo il valore nutrizionale delle farine del mulino vicino a casa (grazie GAS),  parliamo veramente di un prodotto di altissimo valore. Ne sento ancora il profumo, anche se è già finito! Ecco la ricetta…un buon inizio per chi ha voglia di cimentarsi con la pasta madre appena “spacciata”…buona panificazione!

 

 


STAGIONALITA’ RICETTA: tutto l’anno – DIFFICOLTA’: 2/5 – TEMPO: 50 minuti di cottura+ almeno 8 ore di lievitazione

Ingredienti:

  • 550 g farina tipo 2
  • 300 g di pasta madre (rinfrescata da almeno 4 ore)
  • 300 g acqua
  • 150 g cioccolato fondente 50%
  • 1 cucchiaino di malto (versione vegan) o di miele
  • 1 cucchiaino di sale

Fate il rinfresco alla pasta madre, in modo che si riattivi (100 g di pasta madre + 100 ml di acqua tiepida + 200 g di farina 0). Lasciatela a temperatura ambiente per almeno 4 ore, quindi prendete 300 g di impasto rinfrescato e mettetelo in una terrina capiente, aggiungere 300 g di acqua tiepida, un cucchiaino di miele e con le mani sciogliete bene il lievito. Aggiungete la farina, un cucchiaino di sale e il cioccolato ridotto a scaglie grossolane. Cominciate a mescolare sempre con la forchetta fino a quando la farina non avrà assorbito tutta l’acqua, a questo punto passare tutto sulla spianatoia e cominciare a lavorare l’impasto, dopo un pò sbattete l’impasto energicamente sulla spianatoia e lavoratelo finchè non diventa bello liscio. Formate una palla e fate un taglio a croce, mettete l’impasto in una terrina, copritela con la pellicola trasparente e tenetela per 3 ore lontano da correnti d’aria. Trascorse le tre ore, sgonfiate l’impasto schiacciandolo un pò in modo da avere più o meno un rettangolo, a questo punto procedete con la piegatura. Piegate uno sull’altro i due lati, destro e sinistro, per un terzo del rettangolo complessivo, girare di 90° e ripetete l’operazione. Con le mani modellate l’impasto tipo un filone, depositatelo in uno stampo da plumcake foderato con carta da forno, ricoprite con la pellicola trasparente e lasciare riposare per 1 ora.
Riscaldate il forno ad una temperatura di 200°, mettete dentro un pentolino con dell’acqua ed infornate il pane. Cuocete per 50 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare su una griglia.

 

Con questa ricetta partecipo al contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli per la sezione dolci.

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e anche alla raccolta di ricette di dolci Natalizi di Daria:

veg-panettonata

25 Comments

  1. Buonissimo questo paneeeeeeeeeee!!!
    I pezzettoni di cioccolato, che sola! Io ho fatto un pane al cacao ma questo con i pezzettoni è sublime! ^_^

  2. Il dolce/non dolce è perfetto, faccio anch’io un pane simile per la colazione di Fausto e concordo pienamente con te!!!!! non si torna indietro, molto meglio questi super dolci che quelli industriali.
    Ti chiedo solo una piccola cortesia, il contest non prevede l’uso di ingredienti di origine animale, potreti aggiungere oltre al miele il malto, magari scrivendo malto o miele in maniera che abbia tutti i requisiti per essere inserito. Grazie…. mi dispiacerebbe non aggiungerlo alla lista :-(. Buona giornata 🙂

    • Feli…non essendo vegana ho completamente sorvolato sul fatto che il miele è di origine animale (Ahiii :)). Ad ogni modo l’effetto è lo stesso con un cucchiaio di malto (perchè ci ho già provato…)procedo subito con l’alternativa! grazie mile

  3. Bello questo panone! Perchè non me lo giri anche per la raccolta dei dolci natalizi parallela alla veg-panettonata? Basta che anzichè mettere il cucchiaino di miele, metti uno di malto… 🙂

    • Grazie dell’invito Daria…ero così concentrata sul panettone (non riesco a rispettare i tempi…devo ingegnarmi…magari i gg sotto Natale che sarò a casa) che non ho pensato alla tua raccolta alternativa….mi fa piacerissimo esserci!…adesso inserisco l’alternativa al miele!

  4. ciao!!!!sono un amico di Barbara N. e mi ha consigliato la visita di questo meraviglioso sito e devo dire complimenti, bel sito utile… adesso sicuramente proverò a fare questo pane anche perchè ho sempre pasta madre in abbondanza e non so mai cosa farne… proverò sicuramente!!! grazie (poi ti saprò dire com’è venuto fuori!

    • Grazie Mattia..piacere di conoscerti..allora evviva la pasta madre…fammi sapere se provi i pane, vedrai…soddisfa ogni voglia di dolce…spero di ritrovarti qui, ma anche dal “vivo” visto che sei di queste parti!

  5. si… di dove sei?? io sono precisamente di Bessica ma “vivo” a Rosà ( faccio parte della banda tra l’altro) e l’altro giorno parlando con Barbara mi ha detto dell’esistenza del tuo blog e passando l’ho trovato magnifico… bhe, mi piacerebbe davvero conoscerti, così per parlare così per “rubarti” qualche segreto… 🙂 adesso passo ogni sera a visitare il tuo blog…. devo vedere cosa posti di interessante ( il pane arancia datteri e noci… mmmmm)

  6. ok…quando la vedo glielo dico…sarebbe magnifico!!! magari riesco a “rubarti” qualche segreto sulla pasta madre 🙂 …. parlo con barbara ( che forse ci starà leggendo) e ci troveremo…. anche per panificare, per fare qualcosa… perchè no? 🙂

  7. Ciao miei cari!!! Allora è deciso…da oggi sono a casa 15 giorni in vacanza e vi aspetto per il the…io metto il the, Mattia il suo magnifico pandoro, e Laura quello che vuoi, tanto qualsiasi tua creazione è meravigliosa!!! Mattia è bravissimo…delizia la banda con la sua pasticceria!!
    Vi apsetto allora un pomeriggio…con le paste madri!! un bacio!
    PS: come vedi Laura, io continuo a fare propaganda del tuo sito!! Un bacio!

  8. questo dolce “non dolce” mi ispira assai ed è ideale per me. solo una curiosità. io il rinfresco della pasta madre lo faccio con la stessa quantità di farina e la metà dell’acqua. che differenza c’è a mettere il doppio di farina come fai tu?
    complimenti per il blog!

    • ciao…mmmhhh…che domanda difficile mi fai! non ci ho mai provato. Io seguo le istruzioni oramai collaudate della comunità del cibo della pasta madre! ma se ti vine bene come fai tu, gli alveoli sono belli e la tua pasta madre è in salute, continua così! 🙂

  9. Scusate, io non pasta madre quindi si puo preparare con il lievito madre in polvere? le quantità di farina però variano?

  10. bella ricetta!
    io però da un po’ mi sono convertita al licoli… quanto ne dovei usare?
    grazie!!
    d.

  11. Grazie mille Antonella!!
    Da tempo vorrei usarlo per i dolci, ma non mi sono ancora cimentata..
    Grazie mille!
    dona

  12. GIUSEPPE E LUISELLA

    VORREMMO ANCHE NOI CIMENTARCI (FINALMENTE!!) NELLE PREPARAZIONI CON LA PASTA MADRE, MA ABBIAMO TIMORE DI NON ESSERE CAPACI A PREPARARLA PERCHE’ DEVE ESSERE CON FARINE SENZA GLUTINE, PER FAVORE CI PUO’ AIUTARE?
    P.S. – IL LI.CO.LI. CHE COSA E’? – GRAZIE.

    • Il LICOLI è il lievito in coltura liquida. La pasta madre senza glutine viene fatta con farine senza glutine, meglio se di riso. Ma le preparazioni dei panificati devono essere completamente differenti da quelle con il glutine perchè tali farine non hanno la forza di lievitare. Non sono per nulla esperta in panificati senza glutine, quindi mi spiace ma non riesco ad aiutarvi.

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