Gnocchi di castagne e borlotti

Eh sì, è una ricetta insolita. Ho cercato su internet perché avevo un’idea, ma non ho trovato nulla che mi potesse soddisfare. Così ho fatto di testa mia. Lo scopo era creare degli gnocchi (buoni) con un indice glicemico più basso rispetto ai classici gnocchi di patate e al tempo stesso farli senza glutine. Ecco allora che ho usato i borlotti ridotti in purea da mescolare alle patate, il tutto legato dalla farina di castagne e da un uovo. E a gnocchi fatti ho usato la farina di mais fioretto per infarinarli sulla spianatoia, ecco fatto senza glutine. Dopo averli scolati, li ho resi ancora più golosi usando come condimento una crema di verza stufata e aromatizzata al timo. Un tocco di gusto e gradevole consistenza al palato è la spolverata di granella di nocciole tostate cosparsa a piacere sopra gli gnocchi prima di servirli. Un ottimo piatto, una grande coccola per un pranzo speciale!

 

gnocchi-castagne-e-borlotti

 

STAGIONALITA’ RICETTA: autunno/inverno – DIFFICOLTA’: 3/5 – TEMPO: 45 minuti 

Ingredienti per 4 persone

Per gli gnocchi:

  • 250 g di patate
  • 250 g di fagioli borlotti cotti
  • 150 g farina di castagne
  • 1 uovo
  • farina fioretto (per cospargere gli gnocchi)

Per il condimento:

  • 250 g di verza
  • 3 rametti di timo fresco
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • sale marino integrale
  • pepe
  • 30 g di nocciole tostate ridotte a granella

Lavate e lessate le patate. Scolatele, sbucciatele e passatele allo schiacciapatate finché sono calde. Riducete i borlotti a purea usando un frullatore poi uniteli alle patate. Unite anche l’uovo e la farina di castagne. Salate, amalgamate bene gli ingredienti, prendete una piccola parte di composto e formate dei piccoli gnocchi. Infarinateli con la farina di mais fioretto passandoli sulla spianatoia.

Mettete a bollire una pentola con abbondante acqua leggermente salata.

Nel frattempo cuocete il condimento. Tagliate a striscioline la verza e fatela stufare su un cucchiaio di olio e un paio di acqua. Unite il timo e lasciate cuocere per circa 15 minuti o fino a quando la verza sarà bella tenera, aggiungendo un paio di mestolini di brodo vegetale . Trasferitela in un contenitore dai bordi alti e con un frullatore ad immersione riducete a morbida crema. Unite anche un cucchiaio di olio e il pepe. Regolate di sale.

Cuocete gli gnocchi buttandoli in piccole quantità nell’acqua a bollore. Lasciate cuocere per un paio di minuti dopo che vengono a galla, quindi scolateli. Disponete sul piatto un’abbondante quantità di crema di verza. Versate sopra gli gnocchi caldi, cospargete con la granella di nocciole e servite.

 

2 Comments

  1. Ciao Laura, ho provato questi gnocchi, buoni anche se non ho apprezzato molto il retrogusto amarognolo della farina di castagne. Per sostituirla con una farina bianca devo variare la quantità? Grazie!

    • ciao Laura…sì in effetti la farina di castagne è un p’ amara…ci vuole un sugo abbondante che ben si abbini e li avvolga bene. Per la sostituzione sinceramente non ho provato, in linea di massima ti direi di sì..tu prova semmai con 100g e poi mano a mano aggiungi! 🙂 buona sperimentazione

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