Crema deliziosa da spalmare: mandorle, datteri, cocco

Noci, nocciole, mandorle, pistacchi e tanti altri semi oleosi sono alleati della salute perchè ricchi di minerali, sostanze antiossidanti, vitamine e acidi grassi buoni. Anche i maggiori organismi internazionali che si occupano di salute, ne consigliano il consumo quotidiano.

Da questi frutti, si possono ottenere delle deliziose creme spalmabili ideali per farcire pane (al posto del burro), unire ad una purea di frutta, sciogliere in un caffè d’orzo, aggiungere a frullati con frutta di stagione o ad uno yogurt …

Come farle in casa? Semplicemente frullando i semi a più riprese per non surriscaldare il composto finché da farina, piano piano con pazienza si amalgamano in una crema. In genere le faccio semplici, di mandorle o di nocciole.

Nella ricetta sotto, invece, ne propongo una nuova davvero deliziosa, dal sentore di cocco e dolce grazie ai datteri. Questa ricetta è appena uscita in commercio con una nota marca del settore del Bio. Ricreata in versione casalinga, sbirciando gli ingredienti dall’etichetta e ricreando le proporzioni, devo dire che è proprio stupenda!

Una raccomandazione che faccio per queste creme è di fare attenzione a mescolare il composto prima del consumo, perchè la parte oleosa, più fluida, tende a separarsi e ad affiorare: non gettatela, mi raccomando, si tratta di olio di ottima qualità. Mescolate … e godetevi il gusto!

STAGIONALITA’ RICETTA: tutto l’anno – DIFFICOLTA’: 1/5 – TEMPO: 40 minuti

Ingredienti per un vasetto:

  • 200 g di mandorle pelate
  • 5 datteri
  • 2 cucchiai di olio di cocco
  • 2 cucchiai di olio di semi di girasole spremuto a freddo

Tostate in forno a 120°C per 15 minuti le mandorle. Lasciate intiepidire leggermente quindi versatele nel boccale del frullatore assieme ai datteri. iniziate a frullare fermandovi ogni tanto in modo da raccogliere l’impasto dalle pareti. Unite gli oli e continuate a frullare fino ad ottenere una crema morbida ed omogenea. Trasferitela in un vasetto di vetro e conservate in frigorifero. Lasciatela a temperatura ambiente per una decina di minuti prima di gustare.


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