Pane integrale di farro

Semplicemente pane: morbido, saporitissimo, ricco di semini deliziosi e croccanti, profumato e bello.

 

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Dire pane vuol dire tutto e niente soprattutto se si pensa al pane che si trova nei banconi del supermercato o in panifici poco accorti: solo farine raffinate, grassi aggiunti e lieviti veloci.

Il pane di ogni giorno, è importante sceglierlo fatto con ingredienti di qualità. Solo la scelta delle farine e del tipo di lievito può trasformare un pane in una fonte di amminoacidi, di sali minerali e vitamine…quindi un pane che nutre, non solo ci alimenta.

Chiedete al vostro panettiere che farine usa e se il pane è fatto lievitare con la pasta madre, non acquistate ad occhi chiusi, ne va della vostra salute.

Anche con il pane si fa prevenzione a tavola. Meglio di tutto sarebbe trovare il tempo di farselo. Lo so non è sempre semplice avere ore da dedicare all’attesa di un rinfresco e di una lievitazione, ma è possible anche vivere di equilibri (leggi anche compromessi).

La pasta madre per essere tenuta in vita può essere rinfrescata anche una volta alla settimana. Per fare un esempio, facendo il pane al sabato e pensando che si può conservare senza problemi per 4-5 giorni (ma anche di più), possiamo pensare per il resto della settimana di acquistarlo di qualità da un panettiere di fiducia. Ecco, equilibrio stabilito.

Allora se vi ho anche solo un po’ incuriositi a provare o se già usate la pasta madre, ecco una ricetta per un pane di alta qualità.

Anche qui ingredienti di eccellenza: chicchi di farro monococco ridotti a farina, ma anche farina di frumento integrale, pasta madre bella attiva (al secondo rinfresco ravvicinato) e tanti semini nell’impasto. Un’autolisi di un paio di ore prima di fare l’impasto definitivo e una paziente lievitazione in una giornata di sole.

Quale soddisfazione sfornare una pagnotta così!

 

 

STAGIONALITA’ RICETTA: tutto l’anno – DIFFICOLTA’: 2/5 – TEMPO: 30 minuti + paziente lievitazione

Ingredienti per un pane:

  • 200 g di pasta madre attiva (al 2° rinfresco ravvicinato e 80% di idratazione)
  • 220 g farina integrale di farro monococco
  • 165 g di farina integrale di frumento
  • 1 cucchiaio di chicchi di miglio
  • 1 cucchiaio di semi di lino
  • 1 cucchiaio di semi di girasole
  • 2 cucchiai di olio
  • 1 cucchiaio di malto
  • 165 g di farina 0
  • 275 ml di acqua
  • 2 cucchiaini rasi di sale

In una ciotola miscelate le farine e mescolatele a 155 ml di acqua. Lasciate in autolisi a temperatura ambiente, coperto per un paio di ore.

Sciogliete la pasta madre nell’acqua rimanente aggiungendo anche il malto e l’olio. Unite la farine mescolate all’acqua, i semi vari e il sale e fate l’impasto lavorandolo bene sulla spianatoia. Lasciate riposare circa 30 minuti, quindi fate le pieghe e lasciate lievitare per circa 3 ore. Fate un taglio sulla superficie del pane prima di infornare a 200°C (nel forno mettete una ciotolina con dell’acqua in modo che si formi del vapore) per circa 50 minuti. Sfornate e fate raffreddare su una gratella. Lasciate che sia completamente freddo prima di tagliarlo.

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4 Comments

  1. Ciao Laura! Ho provato a fare questo pane… Molto saporito. Poi il farro da un profumo al pane che sa di antico. Non so se ho fatto bene ad usare come farina il farro decorticato polverizzato. Il farro monococco non sono riuscita a trovarlo… Alla prossima ricetta! Baci.

    • ciao cara…certo che hai fatto bene! Diciamo che il farro monococco è un grano antico che ha un glutine differente dall’attuale farro e dei buoni valori nutrizionali, ma non trovandolo hai fatto bene ad usare il farro (probabilmente il tuo è quello dicocco)…certo alla prossima ricetta!bacio!

  2. Ciao Laura, io uso solo Licoli, vorrei tanto provare a produrre questo pane meraviglioso. Sapresti dirmi quanto devo metterne con le quantità di farina da te indicate? Grazie infinite

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